Preghiera e digiuno per i missionari martiri

24-03-2011

La Giornata annuale è ispirata al sacrificio di monsignor Romero, arcivescovo di San Salvador, assassinato il 24 marzo 1980. Ventitré gli operatori pastorali uccisi in vari Paesi del mondo nel 2010 Giovedì 24 marzo è la Giornata dedicata alla preghiera e al digiuno in memoria dei “missionari martiri”. Una celebrazione annuale non rituale, se si pensa che lo scorso anno sono stati 23 gli operatori pastorali uccisi in vari Paesi del mondo. La Giornata è ispirata al sacrificio di monsignor Oscar Arnulfo Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso il 24 marzo 1980. Da allora, come ricorda la Fondazione Missio, la Chiesa italiana celebra la giornata di preghiera e digiuno facendo memoria dei missionari martiri e «di quanti ogni anno sono stati uccisi solo perché incatenati a Cristo. La ferialità della loro fede fa di questi testimoni delle persone a noi vicine, modelli accessibili, facilmente imitabili». Nel sito mgm.operemissionarie.it del Movimento giovanile missionario è possibile trovare materiale di animazione e documentario, per offrire contenuti di preghiera e documentazione alle parrocchie e gruppi giovanili che vogliono rispondere all’appello di pregare in favore delle missioni e in memoria dei “martiri” della fede e dell’annuncio missionario. Quest’anno, tra l’altro, l’opinione pubblica mondiale è stata molto colpita dalla morte violenta di Shahbaz Bhatti, l’unico ministro cristiano del governo del Pakistan, ucciso alcune settimane fa a motivo della sua difesa dei diritti civili e di libertà religiosa, gravemente minacciati dai fondamentalisti nel suo Paese.

Tag:
Continua a leggere
Categorie audio